Nella “Valle dei Leoni” tratteggeremo l’ipotesi di un’origine della cultura umana alquanto diversa da quella più comunemente diffusa, per richiamare l’attenzione sullo speciale valore delle Scienze Introspettive, intese come il lascito culturale di civiltà estremamente progredite.
Nelle “Scienze antiche”, invece, desideriamo parlare di argomenti più conosciuti e storicamente comprovati, relativi al progresso umano. Lo scopo è quello di esporre le motivazioni per cui l’Accademia fornisce tanto spazio alle discipline provenienti dall’Oriente.
Un tempo l’uomo guardava all’universo come ad un mistero imperscrutabile e la sua vita terrena come ad un percorso che si intrecciava continuamente con questo mistero. I racconti, tramandati da generazione in generazione, parlavano di segreti ed eroiche gesta degli antenati, rimandando i giovani a valori nei quali credere ed ai quali ambire. Non che l’uomo fosse più avanzato e progredito di oggi, è ben inteso, ma conteneva quella forma di stupore e umiltà di fronte all’ignoto, che nell’epoca moderna è quasi interamente perduta.